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Vice-campioni d'Italia

::: Regole

ll wheelchair hockey (hockey su carrozzina elettrica) si gioca sopra un normalissimo campo da basket recintato da sponde di legno o plastica alte 20cm, per non permettere la fuoriuscita della pallina. Come nell'hockey su ghiaccio vi sono due porte, alte 20cm e larghe 2,20mt., davanti ad esse vi è un semicerchio detto "Area di porta" all'interno del quale può stare solo il portiere (se il difensore vi entra sarà rigore per l'avversario, nel caso in cui sia l'avversario ad entrarvi, sarà punizione per la difesa). Vi è anche un'area di rigore all'interno della quale tutti i falli commessi dalla difesa saranno sanzionati con il rigore, ammesso che vi sia una chiara occasione da gol per gli avversari. Se i falli dentro l'area non saranno gravi si ripartirà con una punizione dal "punto d'ingaggio"più vicino (clicca qui per vedere il campo!!!).

Nel wheelchair hockey non sono validi i gol il cui tiro è stato effettuato dalla propria metà campo, per gli altri gol il punteggio sarà come quello calcistico (1° gol 1-0, 2 gol° 2-0, ecc...). In una partita ufficiale vi sono quattro tempi da 10 min. effettivi ciascuno, il cronometro verrà quindi fermato ad ogni interruzione del gioco. Le squadre sono composte da 5 giocatori (4 più 1 portiere) ognuno munito di mazza (simile alla mazza da hockey su ghiaccio, costruita con un materiale plastico, quindi molto leggera) o di stick (strumento in politene a forma di "T" agganciato ai poggiapiedi della carrozzina che svolge la funzione della mazza, necessario per chi non ha molta forza negli arti superiori, cosicché l'atleta colpisce la pallina con il solo movimento della carrozzina e la indirizza dove vuole, clicca qui per vederlo!!!). Una squadra deve avere in campo almeno due stick, questa è una regola valida solo per il campionato italiano e per Europei o Mondiali.

E' già in possesso di alcuni giocatori un primo prototipo più evoluto di stick, in questo caso elettrico, il quale permette di lanciare la pallina in avanti anche da fermi, ma non con eccessiva potenza. Un secondo prototipo di stick elettrico è già in fase di produzione, "voci" dicono che permetterà di lanciare la pallina in avanti con molta più potenza rispetto al primo ed addirittura di girarsi, tramite un sofisticato meccanismo elettronico, e tirare nella direzione voluta.

Nella "Storia" del wheelchair hockey parlavamo dei continui progressi compiuti da esso dal 1991 fino ad oggi. Dal campionato 2003 è stata introdotta una nuova regola molto importante, anche se ancora in fase iniziale. Facciamo prima una piccola premessa: fino a "ieri" per esempio si potevano scontrare due squadre formate l'una da cinque ragazzi con grande forza negli arti superiori, e l'altra da cinque ragazzi molto deboli. Non è difficile intuire che non c'era partita anche ammettendo la bravura tecnico-tattica dei secondi. Dal 2004 questa regola è stata migliorata, verrà assegnato un punteggio ad ogni ragazzo in base alla propria forza fisica, con un massimo di 5 ed un minimo di 1. Dal 2011 ogni squadra dovrà avere il limite massimo di giocatori in campo fissato a 10. Gli stick avranno 1 o 0.5 come punteggio, anche se vi sono alcuni ragazzi molto bravi, però questa classificazione, come abbiamo già detto, riguarda solo ed esclusivamente la forza fisica. Da tutto ciò si può facilmente capire che non possono giocare assieme contemporaneamente più di due giocatori con forza 5, matematicamente si supererebbe la "soglia" di 10 perchè in 1 non si gioca.

Questo sport si è talmente evoluto negli ultimi tempi che sono diventati necessari anche il casco e i parastinchi, in quanto è alle volte pericoloso. Per quanto riguarda i falli diciamo che sono parecchi e alle volte molto duri, essi vengono fischiati quando si colpisce un avversario andando all'indietro e quando vi è un impatto più o meno forte ai danni di un altro giocatore in possesso di palla. Altra situazione fallosa è quando si colpisce con la propria mazza o stick la mazza o lo stick avversario, senza toccare la palla; in pratica come nel calcio se si va dritti sulla caviglia scagliando la palla. Vi sono ammonizioni ed espulsioni temporanee come nell'hockey su ghiaccio. Alla prima espulsione temporanea si rimane fuori dal campo per 2 minuti, se vi è un'espulsione di un altro giocatore mentre è ancora fuori un compagno, l'ultimo espulso starà fuori 4 minuti facendo rientrare subito il compagno. Per finire si fa "palla contesa" quando la pallina finisce per cinque secondi ferma sotto una carrozzina, l'arbitro la getta quindi dall'alto tra i due contendenti e l'azione riparte dal giocatore che la fa sua. Da quest'anno vi sono quattro "punti d'ingaggio" per fare palla contesa e sono situati sulla linea dell'area di rigore (due per area) distanti un metro dalla sponda. Non vi sono altre particolari regole, a parte quella che la pallina (sferica e bucherellata dal diametro di circa 6-7cm.) non può superare i 20cm. di altezza.

Un nostro consiglio è quello di venirci a vedere per rendersi conto di quello che è veramente il wheelchair hockey, perché solo leggendo non si capirà mai fino in fondo la velocità, la tecnica e la cattiveria agonistica che regala. Vedrete che le emozioni non mancheranno!

Apri e leggi il file .pdf contenente il regolamento ufficiale per la stagione 2012-2013!